Le Terme dove e perchè

L’ alto Lazio, o meglio la Tuscia, offre diverse sorgenti di acqua sulfurea, più o meno grandi, considerate tra le più abbondanti d’Italia. Il loro utilizzo nelle terapie come i bagni, (ad esempio nell’idroterapia) è noto da secoli e considerato valido rimedio per difendere l’organismo da stimoli infiammatori endogeni o infiammatori esterni, nella cura e prevenzione delle affezioni croniche di tutto l’apparato respiratorio e di quello osteoarticolare, nelle malattie della cute, dell’apparato genitale e malattie dismetaboliche. Oltre al famoso complesso delle Terme dei Papi (distante soli 60 metri dal nostro B&B), Viterbo offre anche centri termali aperti al pubblico: il Parco del Bullicame, del Bagnaccio e le Piscine Carletti. La sorgente del Bullicame (a poco meno di 500 metri dal nostro B&B) è considerata da sempre la più famosa per le qualità terapeutiche. Al centro dell’omonimo parco, un cratere naturale forma la vasca che ospita le preziose acque. Da qui, la sorgente si dirama in altre 3 vasche, che sono quelle balneabili, a temperatura più bassa. Perfino Dante, nella sua Divina Commedia, cita la sorgente del Bullicame in versi che sono riportati su una stele all’interno del parco.

Dagli Etruschi ai Romani, ogni popolo che si è stabilito nella zona della Tuscia ha tratto vantaggio dai benefici che queste acque offrono; infatti perfino i papi, in epoca medievale, venivano regolarmente a Viterbo a curarsi e rigenerarsi, finchè Papa Niccolò V diede disposizione di erigere appositamente per lui un edificio, che venne chiamato bagno del Papa, da cui poi il nome “Terme dei Papi”.
Relax alle Terme, bed and breakfast a viterbo terme dei papi